Rasonque ha ridotto i tumori in oltre il 30% dei pazienti NSCLC
In uno studio di piccole dimensioni sul tumore polmonare, i tumori si sono ridotti in oltre il 30% dei partecipanti che hanno ricevuto Rasonque. Il farmaco di Revolutions Medicines, noto anche come daraxonrasib, passa ora da questo primo segnale a un confronto più ampio con la chemioterapia standard.
La tempistica è importante. Appena una settimana prima, la stessa terapia aveva ricevuto l'approvazione negli Stati Uniti per il carcinoma pancreatico avanzato. Nature, citando STAT, riferisce ora di risultati promettenti contro il tumore più letale al mondo.
La sperimentazione sul tumore polmonare non era un test generico condotto su tutti i pazienti. Ogni partecipante presentava una mutazione che favorisce la crescita tumorale in una proteina della famiglia RAS e aveva già provato altre terapie. Il risultato riguarda quindi un gruppo definito: persone la cui malattia presenta quella mutazione e che hanno già ricevuto un trattamento.
Ora arriva il confronto più difficile. È in corso uno studio più ampio, nel quale i partecipanti vengono assegnati casualmente a Rasonque o alla chemioterapia standard. Questo disegno mette il risultato preliminare sulla riduzione dei tumori a confronto con il trattamento usato come riferimento; lo studio più ampio non ha ancora comunicato i suoi risultati.
Che cosa cambia, dunque? Per i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule portatore di una mutazione della famiglia RAS e già sottoposti ad altre terapie, Rasonque viene testato direttamente contro lo standard di cura. Non è ancora una prova che la terapia funzioni meglio della chemioterapia: lo studio più ampio è ancora in corso e il primo risultato proviene da una sperimentazione di piccole dimensioni.
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