SprintRay lancia la resina per restauri dentali in giornata
Una scansione può portare a una corona durante un’unica seduta: SprintRay ha lanciato commercialmente Midas Restore, una resina caricata con ceramica e zirconia per restauri dentali definitivi. Il materiale è destinato a corone, intarsi, onlay e faccette prodotti attraverso un flusso di lavoro digitale in giornata, invece di essere inviati a un laboratorio per una fase separata.
La scelta progettuale fondamentale riguarda la matrice resinosa. I materiali da restauro vengono spesso valutati in base alla loro resistenza complessiva, ma le vetroceramiche e la zirconia sono fragili e possono richiedere una maggiore riduzione del dente per resistere alla propagazione delle crepe. SprintRay afferma che la matrice di Midas Restore è progettata per limitare queste crepe, mentre il suo modulo flessionale — la resistenza del materiale alla flessione — è più vicino a quello della dentina. Quando viene incollato alla struttura dentale residua, il restauro e il dente possono distribuire il carico sull’interfaccia adesiva.
I test di laboratorio di SprintRay hanno registrato una resistenza flessionale biassiale massima di 215 MPa, il valore più alto riportato tra i suoi materiali da restauro definitivi; la media riportata è stata di 180 MPa. Midas Restore ha mantenuto il 98% della brillantezza iniziale dopo 5.000 cicli simulati di abrasione con spazzolino e ha mostrato una resistenza all’usura cinque volte superiore a quella di SprintRay Ceramic Crown nell’arco di 200.000 cicli. SprintRay afferma che queste prestazioni di usura erano paragonabili a quelle di una ceramica ibrida fresata.
La formulazione crea inoltre una difficoltà di lavorazione. Le resine altamente caricate sono più viscose e potrebbero non scorrere in una zona di stampa convenzionale senza assistenza. La Digital Press Stereolithography di SprintRay, o DPS, trasferisce il materiale da capsule sigillate alla zona di stampa, supportando un contenuto di riempitivo superiore al 75% in peso, ma limitando Midas Restore a Midas Digital Press. Da una sola capsula è possibile pressare più unità, che possono poi essere sottoposte a polimerizzazione e lucidatura senza glasatura né forno.
In concreto, il vantaggio è un percorso più breve dalla scansione al restauro incollato per i medici che già utilizzano il sistema Midas, con la possibilità di eseguire adattamenti, aggiunte e riparazioni intraorali prima della cementazione adesiva. SprintRay afferma che Midas Restore sarà disponibile negli Stati Uniti a partire dal 1° settembre 2026, nelle tonalità A1, A2, A3, B1 e C2; una confezione da tre capsule monounità costerà 135 dollari. La Food and Drug Administration statunitense lo ha autorizzato come dispositivo di Classe II soggetto a prescrizione. SprintRay riferisce che la piattaforma Midas è stata utilizzata in 33 Paesi per oltre 100.000 restauri, mentre le prime valutazioni cliniche di Midas Restore hanno finora esaminato le sue caratteristiche di finitura e lucidatura.
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