US virtual power plants reach 4 million smart-thermostat homes
More than 500 programs operated in the US as of 2023, with programs especially common in California, Texas and New England.
Solare, eolico, nucleare, reti, accumulo: l’elettricità che farà funzionare tutto il resto.
L’energia è la rubrica madre: tutto ciò che il giornale racconta altrove — calcolo, veicoli, fabbriche — finisce per collegarsi da qualche parte. Seguiamo il solare e l’eolico che abbattono i prezzi, il nucleare che si reinventa nei piccoli reattori modulari, la geotermia, l’idrogeno dove ha senso e soprattutto le reti: interconnessioni, accumulo su larga scala, gestione della domanda — l’impiantistica senza la quale nessun megawatt serve a qualcosa.
Il filo conduttore è il chilowattora: il suo costo, la sua impronta, la sua disponibilità. Un record di efficienza conta solo datato e documentato; una centrale conta solo allacciata. La rubrica privilegia i numeri verificabili — aste, entrate in servizio, curve di produzione — e gli attori che la stampa generalista occidentale copre poco, dai produttori cinesi di elettrolizzatori alle reti insulari che passano al 100 % rinnovabile.
More than 500 programs operated in the US as of 2023, with programs especially common in California, Texas and New England.
Base Power offers Texas homeowners 39.2 kilowatt-hours of batteries for $19 a month.
Sage’s Texas pilot lost less than 10 % of the water it cycled.
Utility-scale solar added 11,458 megawatts of new US capacity.