I gamberi mantide accendono la luce rossa, in laboratorio
I gamberi mantide hanno circa 30 pigmenti visivi, contro i tre degli esseri umani, e un team ne ha studiati 17 uno per uno.
Fisica, chimica, materiali, biologia: le scoperte che preparano le tecnologie di domani.
Scoperte che non hanno ancora un uso ma cambiano ciò che sappiamo fare: uno stato della materia osservato per la prima volta, un materiale dalle proprietà inedite, una misura di una precisione mai raggiunta, un esperimento di fisica quantistica che finalmente mantiene le promesse. La rubrica accoglie la ricerca fondamentale — fisica, chimica, scienza dei materiali, biologia al di fuori della medicina — quando nessuna rubrica applicativa la raccoglie ancora.
L’angolo resta quello del giornale: un risultato pubblicato, quantificato e contestualizzato. Indichiamo lo stadio — laboratorio, prima osservazione, replica — e ciò che separa ancora la scoperta da un’applicazione, senza promettere ciò che lo studio non promette. Ogni articolo cita la pubblicazione o il gruppo di ricerca su cui si fonda.
I gamberi mantide hanno circa 30 pigmenti visivi, contro i tre degli esseri umani, e un team ne ha studiati 17 uno per uno.
I ricercatori dell'ITQB NOVA di Lisbona hanno descritto la prima galattosio ossidasi trovata nei batteri, chiamata PsGalOx.
Un sistema robotizzato da laboratorio alla Tohoku University riscalda, analizza ai raggi X e sottopone a prove d'urto l'acciaio senza intervento umano tra una fase e l'altra.