Glenfly invia i campioni del primo chip Arm con GPU propria

Nello spazio espositivo della 26ª edizione della China International Industry Fair di Shanghai, Glenfly Tech ha mostrato il chip montato sulle sue schede. Il GF800 è il primo system-on-chip (SoC) che l'azienda ha costruito attorno a una propria GPU, e il debug è concluso: la fase in cui vengono individuati e corretti i difetti del progetto prima che un prodotto venga spedito. I campioni vengono ora inviati ai clienti finali.
Per Glenfly il cambiamento riguarda tanto il business quanto l'ingegneria. I dirigenti hanno descritto il passaggio dalla fornitura di schede grafiche all'offerta di una piattaforma completa a livello di sistema. Un SoC riunisce su un unico pezzo di silicio il processore principale, la grafica e altri blocchi, così un costruttore di dispositivi può realizzare un prodotto attorno a un solo chip invece di assemblarne diversi. Il GF800 abbina otto core di processore Arm Cortex-A78 alla GPU di Glenfly, a un NPU dedicato ai calcoli di IA e a un'architettura di memoria unificata condivisa da CPU, GPU, NPU e unità video. Glenfly afferma che la sua GPU supporta DirectX 12, OpenGL 4.6, OpenGL ES 3.2, OpenCL 3.0 e Vulkan 1.3, e che ha superato i test di conformità per ciascuno standard, il che significa che gli standard software sono implementati come specificato. Il chip pilota fino a quattro display indipendenti, produce immagini fino a 8K e il nuovo processore di segnale immagine accetta ingressi fino a 48 megapixel. Include inoltre connessioni PCIe 4.0, USB 3.2, SATA e Gigabit Ethernet.
La questione pratica è chi ne trae vantaggio e quando. Glenfly indica come bersagli terminali IA, server edge, apparecchiature di calcolo industriale e robot, e afferma che l'obiettivo è avvicinare il calcolo ai dati e alle macchine che li usano, entro i limiti reali di potenza e costo, piuttosto che spostare semplicemente il cloud computing sui dispositivi. Il chip è ottimizzato per i sistemi operativi nazionali cinesi, UOS di UnionTech e Kylin, supporta anche Linux e Android ed è compatibile con Windows. Per i costruttori di dispositivi significa poter realizzare prodotti senza uscire da quegli ambienti. Ma la tempistica resta incerta: il chip è in fase di adattamento e validazione delle soluzioni per grafica, display, compatibilità di sistema e scenari industriali, e non è stata indicata alcuna data per la produzione in volume.
Mancano diversi numeri essenziali per un chip di IA. Glenfly non ha reso noto il punteggio di prestazioni dell'NPU, che indicherebbe quanto lavoro di IA il blocco può svolgere al secondo, né il processo di fabbricazione usato per realizzare il chip, che determina quanto possono essere piccoli ed efficienti i suoi transistor. Questi dati, insieme ai risultati dei clienti nella fase di campionatura, diranno se la piattaforma funzionerà davvero e se potrà competere sulle prestazioni.
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