ISRO lancia satellite per imaging da 2.367 kg
La pioggia cadeva sul Satish Dhawan Space Centre mentre gli spettatori con gli ombrelli guardavano il GSLV-F17 sollevarsi da Sriharikota alle 2:55 di venerdì. Dopo un conto alla rovescia regolare di 27 ore, il razzo ha inserito EOS-05 nell'orbita di trasferimento sub-geosincrona prevista circa 18 minuti dopo il decollo. Con i suoi 2.367 kg, il satellite era il carico più pesante mai trasportato da un GSLV.
La prossima destinazione è un'orbita geosincrona a circa 36.000 km dalla Terra, dove il satellite raggiungerà la stessa velocità di rotazione terrestre. Si tratta di un punto di osservazione diverso da quello dell'orbita terrestre bassa, o LEO, dove operano già diversi satelliti per l'osservazione della Terra. EOS-05 ospita un sistema di imaging multibanda che il direttore della missione Thomas Kurien ha descritto come capace di acquisire immagini quasi in tempo reale.
Il lancio evidenzia anche i progressi nelle prestazioni del vettore. Il direttore di ISRO V Narayanan ha ricordato che la prima missione del GSLV, la D1, trasportava 1.536 kg. L'agenzia attribuisce l'aumento alla massa strutturale ottimizzata e al miglioramento dei sistemi di propulsione. Il razzo utilizzato per EOS-05 è alto 51,7 metri, ha tre stadi e impiega un terzo stadio criogenico.
Il satellite ha raggiunto la sua orbita di trasferimento, ma il servizio di imaging non è ancora operativo. ISRO ha dichiarato che il pannello solare era stato dispiegato e che i sistemi del satellite funzionavano correttamente; le manovre di innalzamento dell'orbita porteranno ora EOS-05 sulla piattaforma geosincrona richiesta. La missione segue quella fallita del GSLV-F10/EOS-03 del 2021.
E quindi, concretamente? Una volta entrato in servizio, EOS-05 dovrebbe fornire all'India immagini quasi in tempo reale per l'agricoltura e la gestione delle calamità, offrendo al contempo quelli che ISRO definisce dati strategici per le attività nazionali. Il lancio apre la strada a questa capacità; il servizio utile inizierà solo dopo il completamento delle restanti operazioni di innalzamento dell'orbita.
Commenti
Caricamento della discussione…
Accedi per scrivere un commento. Accedi