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Verde vicino a casa, rischio di demenza inferiore del 20%

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Infografica generata: 20% — Verde vicino a casa, rischio di demenza inferiore del 20%
Illustrazione generata dall’IA

Entro 100 metri dalla porta di casa, un po' più di verde andava di pari passo con un rischio di demenza nettamente inferiore. È quanto emerge da un nuovo studio dell'Università di Stoccolma e dell'Istituto Karolinska, pubblicato sulla rivista Alzheimer's & Dementia. Il team ha seguito per 16 anni 2.993 persone di 60 anni e oltre, e 477 di loro hanno sviluppato una demenza.

Il metodo è semplice da descrivere. Ogni anno, i ricercatori hanno misurato quanta vegetazione si trovava entro 100, 250 e 500 metri da ciascuna abitazione, utilizzando immagini satellitari e software di mappatura. Hanno poi confrontato questo verde con valutazioni ripetute della salute cognitiva dei partecipanti. Il risultato: chi viveva con più verde entro 100 metri aveva un rischio inferiore del 20% di sviluppare una demenza nel tempo. L'effetto era più forte per il verde più vicino e più debole per la vegetazione più lontana, ed era più marcato tra le donne. L'analisi ha tenuto conto di età, istruzione, condizioni socioeconomiche, stile di vita, inquinamento atmosferico, rumore del traffico e vicinanza all'acqua.

Perché il verde potrebbe contare? Lo studio non lo verifica, ma gli autori indicano diverse possibili spiegazioni. Gli ambienti naturali possono favorire il recupero psicologico, ridurre lo stress e migliorare il benessere. Il precedente lavoro del team, osservano, collega un maggior verde vicino a casa a un sonno migliore, a una salute mentale più solida, a una maggiore soddisfazione di vita e a un minore uso di antidepressivi. Gli spazi verdi possono inoltre incoraggiare a stare all'aperto, a camminare e pedalare, e a frequentare il vicinato. Alberi e vegetazione possono ridurre il rumore del traffico, l'inquinamento atmosferico e il caldo in città.

I limiti contano quanto il numero. Si tratta di uno studio osservazionale: rileva un'associazione e non può dimostrare che il verde prevenga da solo la demenza. I partecipanti erano anziani di Stoccolma, quindi i risultati potrebbero non essere trasferibili direttamente ad altre città o popolazioni. Una differenza del 20% nel rischio è un confronto statistico tra gruppi, non una garanzia per una specifica strada o un singolo edificio.

Per i pianificatori, i residenti e i costruttori, la conseguenza pratica è che il verde attorno alle abitazioni merita un posto nella pianificazione sanitaria. Gli autori affermano che la priorità va alla tutela di alberi, cortili, giardini e vegetazione stradale esistenti, e che le nuove aree verdi devono essere accessibili e utilizzabili da persone con esigenze e capacità diverse. Lo studio non fissa alcuna tempistica e non dice quanto rapidamente tali cambiamenti si tradurrebbero in una riduzione dei casi di demenza. Offre però una ragione misurabile per considerare gli alberi fuori dalla finestra un bene di sanità pubblica.

20%Rischio di demenza più basso nel tempo con più verde entro 100 metri da casa

Fonti — leggere gli originali(ora di Parigi)

Medical XpressEN
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