LAZ lancia la ricarica condivisa per auto elettriche nei condomini

Ottenere l'installazione di una colonnina di ricarica in un appartamento o in un condominio dipende spesso da qualcosa che non ha nulla a che fare con il posto auto: se la potenza elettrica dell'edificio è sufficiente. Potenziare questa capacità può rendere il progetto costoso ancora prima che un solo veicolo elettrico (EV) venga collegato. LAZ Parking e EverCharge lanciano un servizio che cerca di lavorare entro i limiti esistenti.
Il servizio, LAZ Multifamily EV Charging Powered by EverCharge SmartPower, è disponibile in tutta la rete di LAZ negli Stati Uniti. SmartPower di EverCharge gestisce in tempo reale la potenza di ricarica, in base a quanta elettricità richiedono i veicoli e a quanta potenza è disponibile nel sito. La potenza viene ripartita tra i veicoli in carica man mano che la domanda cambia, così un sito può aggiungere più punti di ricarica senza aggiungere alimentazione.
LAZ gestisce circa 2,1 milioni di posti auto in 5.700 sedi negli Stati Uniti e in Canada. EverCharge, interamente controllata da indiGOtech, che si fa chiamare GO, gestisce già più di 10.000 punti di ricarica in oltre 1.000 condomini e complessi residenziali, al servizio di più di 50.000 conducenti registrati. Secondo LAZ, l'operazione porta la sua rete a 25.000 punti di ricarica in Nord America. Il lancio utilizzerà le colonnine EVO3 Level 2 di EverCharge.
Per i residenti, il vantaggio è concreto: più persone potrebbero ricaricare dove già parcheggiano, con meno bisogno di costosi lavori elettrici. Per i proprietari degli immobili, è un modo per installare più colonnine entro gli attuali limiti elettrici. Secondo le aziende, l'approccio può sostenere fino a cinque volte più punti di ricarica con la stessa alimentazione elettrica, ma si tratta di una stima delle stesse aziende, e l'annuncio non fornisce alcuna misurazione indipendente a sostegno.
L'annuncio tace anche su diversi aspetti. Non fissa obiettivi né tempi per le nuove installazioni in appartamenti e condomini, non rende noti i prezzi della ricarica per i residenti e non indica quali edifici riceveranno per primi le colonnine. Oltre agli edifici residenziali, le aziende intendono esplorare la ricarica e lo scambio di batterie per flotte commerciali, servizi di trasporto passeggeri con conducente e consegne, ma anche per questi non sono state indicate date.
Commenti
Caricamento della discussione…
Accedi per scrivere un commento. Accedi