Martedì 20 ottobre 2026Sostieni

Aube.

Le notizie del progresso
PilotaFonte unica

Monoscocca in lino per la LIUX BIG, pre-serie attesa nel 2027

Lingue di questo articolo

Tradotto dall’IA, lingua originale francese — vedi il testo originale. 5 lingue disponibili, la tua si aggiunge con un clic.

Infografica generata: 40 % — Monoscocca in lino per la LIUX BIG, pre-serie attesa nel 2027
Illustrazione generata dall’IA

Allo stand A14 del padiglione 7.1 del Salone dell'automobile di Parigi, una piccola biposto attira gli sguardi: si tratta della LIUX BIG, primo modello commerciale della giovane casa spagnola LIUX, presente per la prima volta a un salone automobilistico internazionale. Ciò che la distingue riguarda meno le dimensioni che la carrozzeria: la sua monoscocca, cioè la struttura che sorregge l'intero veicolo, è realizzata in biocomposito a base di fibra di lino. Il fondatore, Antonio Espinosa de los Monteros, racconta che la domanda di partenza andava oltre l'elettrico: «come realizzare un'auto più sostenibile, non solo grazie all'elettrificazione, ma anche attraverso i materiali, il modo in cui è costruita, riciclata e utilizzata».

L'idea risale al 2020, quando incontra David Sancho, ingegnere che aveva sviluppato un'hypercar presentata a Le Mans. Il costruttore annuncia per questa monoscocca un alleggerimento del 40% rispetto a un equivalente in acciaio e un'impronta di carbonio ridotta di circa il 60%, secondo i propri dati. La fibra di lino non è una novità nell'automobile: la Volvo EX30 la impiega nell'abitacolo, i sedili della Cupra Born VZ ne contengono e BMW prevede di usarla sui suoi futuri modelli M. Il suo impiego per la struttura di un veicolo resta invece molto più raro, ed è qui che LIUX si posiziona.

Perché un'auto del genere, e per chi? La scelta della categoria L7e risponde, secondo il dirigente, a una questione di costi: omologare la BIG come M1, quella delle auto tradizionali, richiederebbe un investimento di tutt'altro livello, mentre la L7e copre a suo avviso gran parte dei tragitti urbani e periurbani. La ricarica avviene da una presa domestica, a 3,3 kW con la batteria piccola e 4,8 kW con quella grande; servono meno di tre ore per passare dal 20 all'80% con la batteria da 15 kWh. Il modello esposto a Parigi è una pre-serie: il design esterno sarà identico in produzione, ma l'abitacolo deve ancora migliorare in qualità, dato che alcuni componenti sono stati stampati in 3D per il salone. La commercializzazione è attesa in Francia nel 2027.

LIUX produce i suoi compositi ad Alicante e assembla la vettura ad Azuqueca de Henares, vicino a Madrid. La prima fase dello stabilimento dovrebbe consentire 5.000 veicoli all'anno, con un progetto di ampliamento a 15.000-20.000 unità sullo stesso sito. L'elettronica, invece, arriva dalla Cina, in mancanza, secondo il dirigente, di un'offerta europea: «Semplicemente non esiste un'offerta in Europa. Né batterie, né motori elettrici di questa taglia, né controllori, né schermi».

Il finanziamento resta un tema: la giovane azienda si affida soprattutto a investitori privati, integrati da fondi europei, e un nuovo round di finanziamento è appena stato chiuso per coprire il fabbisogno per due anni. Guidabile dai 16 anni con la patente B1, la BIG dovrebbe arrivare in Francia nel 2027, secondo il calendario annunciato. Per il settore, l'uso del lino nella struttura resta raro, e la monoscocca presentata qui ne è un esempio. I dati su peso e carbonio restano quelli del costruttore, e l'elettronica dipende dall'estero.

40%Alleggerimento della monoscocca in lino rispetto a un equivalente in acciaio, secondo il costruttore

Fonti — leggere gli originali(ora di Parigi)

Automobile PropreFR
0000

Da leggere dopo

Commenti

Caricamento della discussione…

Accedi per scrivere un commento. Accedi