Toyota costruirà in Cina la nuova Corolla dal 2028

L'auto più venduta di Toyota sta per essere ricostruita da zero. Dal 2028, la nuova generazione della Corolla uscirà dalle linee di produzione in Cina e non sarà un'unica auto ma una famiglia: una versione elettrica a batteria, una ibrida e una a benzina, tutte nate dallo stesso telaio.
Il pezzo chiave è la piattaforma «multipathway». In termini automobilistici, una piattaforma è la base comune di un veicolo, cioè il pianale, il telaio e i punti di fissaggio, su cui vengono montati motori o propulsori diversi. Toyota la usa già per diversi modelli, anche nel marchio di lusso Lexus. La nuova Corolla sarà la prima Toyota di grande diffusione costruita su questa piattaforma, il che significa che un'unica architettura può ospitare trasmissioni elettriche, ibride e a combustione senza un progetto separato per ciascuna. Costruirla nello stabilimento della joint venture FAW Toyota Motor in Cina dovrebbe ridurre i costi e accelerare sviluppo e produzione.
Le ambizioni emergono dai dettagli finora riportati. La Corolla elettrica dovrebbe essere disponibile in configurazioni a uno e a due motori, con un'autonomia di almeno 250 miglia. La versione ibrida abbinerebbe un nuovo motore a quattro cilindri da 1,5 litri a un motore elettrico, erogando circa 134 cavalli, e sarebbe dal 10% al 20% più efficiente dell'attuale. Si tratta di stime di Car and Driver e degli ingegneri Toyota, non di risultati di test pubblicati. Toyota non ha ancora rivelato le specifiche di batteria o propulsore e non ha confermato se la versione elettrica arriverà negli Stati Uniti.
Perché proprio ora? La posizione di Toyota in Cina è sotto pressione. Le sue vendite sono calate del 23%, il settimo mese consecutivo di flessione, mentre la domanda di modelli a benzina e ibridi si è indebolita a causa dei prezzi elevati del carburante. Akio Toyoda, attuale presidente della società ed ex CEO, ha dichiarato a NHK a luglio che Toyota è costretta ad adattarsi, altrimenti «non può sopravvivere», di fronte alla concorrenza e alla tecnologia cinesi in crescita. Toyota sta inoltre ristrutturando le sue due joint venture cinesi, FAW Toyota e GAC Toyota, per semplificare le operazioni e introdurre tecnologie più avanzate.
Cosa cambia, dunque, per chi acquista? Se i piani verranno confermati, chi cercherà una Corolla intorno al 2028 potrà scegliere tra versioni elettrica, ibrida e a benzina della stessa auto, a prezzi che le stime della stampa collocano intorno a 25.000 dollari per il modello a benzina, 27.000 dollari per l'ibrido e circa 30.000 dollari per le versioni elettriche e plug-in. Queste cifre non sono di Toyota. Per la casa automobilistica, la sfida è capire se una piattaforma condivisa possa far apparire di nuovo fresco un modello che ha perso parte del suo appeal, e se lo stabilimento cinese riesca a produrlo a costi più bassi. Nessuna delle due domande ha ancora una risposta, e i primi dati concreti devono ancora arrivare.
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