US renewable capacity could overtake natural gas by 2027
- EIA projects 76,914.1 MW of utility-scale renewable and battery additions by June 2027.
Solare, eolico, nucleare, reti, accumulo: l’elettricità che farà funzionare tutto il resto.
L’energia è la rubrica madre: tutto ciò che il giornale racconta altrove — calcolo, veicoli, fabbriche — finisce per collegarsi da qualche parte. Seguiamo il solare e l’eolico che abbattono i prezzi, il nucleare che si reinventa nei piccoli reattori modulari, la geotermia, l’idrogeno dove ha senso e soprattutto le reti: interconnessioni, accumulo su larga scala, gestione della domanda — l’impiantistica senza la quale nessun megawatt serve a qualcosa.
Il filo conduttore è il chilowattora: il suo costo, la sua impronta, la sua disponibilità. Un record di efficienza conta solo datato e documentato; una centrale conta solo allacciata. La rubrica privilegia i numeri verificabili — aste, entrate in servizio, curve di produzione — e gli attori che la stampa generalista occidentale copre poco, dai produttori cinesi di elettrolizzatori alle reti insulari che passano al 100 % rinnovabile.
- EIA projects 76,914.1 MW of utility-scale renewable and battery additions by June 2027.
Jülich’s model finds air could supply both CO₂ and process water in 97% of studied water-stressed regions.
An ETH Zurich prototype turns sunlight into heat for industrial processes.