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East Anglia TWO: posati 1,8 km di cavidotti sotto il fondale

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Foto illustrativa: The Suffolk Coast Path north of Thorpeness - geograph.org.uk - 3127828
Foto illustrativa: Trevor Harris · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Due piattaforme di perforazione, una sulla terraferma e una in mare, hanno lavorato contemporaneamente sulla costa del Suffolk per perforare il sottosuolo sotto la linea di costa. Il loro prodotto è una coppia di tubi in plastica, ciascuno lungo 1,8 km e con diametro di 800 mm, che in seguito ospiteranno i cavi ad alta tensione che porteranno a terra l'energia del parco eolico East Anglia TWO da 960 MW. ScottishPower Renewables, la società che realizza il parco eolico, ha completato i lavori e li definisce «una prima mondiale nell'ingegneria».

Il metodo è la trivellazione orizzontale direzionale, o HDD: la macchina perfora in profondità lungo un percorso prestabilito, così il tubo non deve mai essere posato in una trincea attraverso la spiaggia. L'azienda sostiene che ciò evita di scavare spiagge e coste e «riduce al minimo qualsiasi disturbo per l'ambiente e per i paesaggi sensibili». Ross Ovens, direttore generale per l'offshore dell'azienda, definisce i lavori di approdo «uno degli aspetti tecnicamente più impegnativi della costruzione di un parco eolico offshore», e questa perforazione è tre volte più lunga delle altre perforazioni HDD dell'azienda nell'East Anglia.

Anche la catena di fornitura è stata messa alla prova dalle dimensioni. Pipelife Norway afferma che il suo tubo da 1.793 m è il più lungo mai prodotto, realizzato per estrusione continua in un unico pezzo ininterrotto. Il responsabile di progetto Martin Myhre sostiene che ciò evita giunzioni saldate, che rendono la soluzione «più robusta e affidabile». L'appaltatore è OCU Group, con il supporto della controllata Peter McCormack & Sons, e l'azienda afferma che i lavori stanno battendo record britannici e mondiali, un'affermazione che l'azienda formula da sé.

Per il parco eolico, i tubi sono il percorso che seguiranno i cavi di esportazione, e l'energia potrà raggiungere la terraferma solo una volta installati quei cavi. ScottishPower Renewables prevede i primi cavi nell'estate 2027 e l'entrata in esercizio commerciale da fine 2028. Il contratto garantisce oltre 80 posti di lavoro durante la costruzione. Il progetto si trova a 33 km al largo di Southwold e a 37 km da Lowestoft.

Le date sono previsioni dell'azienda, non impegni vincolanti, e la tappa raggiunta finora non produce ancora elettricità. Ciò che dimostra è che la fase di approdo, che l'azienda descrive come una delle più impegnative dell'eolico offshore, è stata completata in questo progetto.

1,8 kmLunghezza di ciascuno dei due cavidotti perforati sotto la costa, secondo l'azienda

Fonti — leggere gli originali(ora di Parigi)

New Civil EngineerEN
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